"Dove sarà andata a finire la pagina 18?"...no non è il delirio di una blibliotecaia smemorata o di un'enciclopedia animata...è semplicemente una luna di Gianni Rodari. Una luna che scrive le sue memorie...
Le memorie della Luna
La luna scrive le sue memorie. Non ha penna nè matita, perciò è costretta a scrivere con una stella cometa, intingendone la coda nel buio della notte. Non ha nemmeno carta, scrive sulle nuvole, che poi volano via. Ogni tanto la luna si domanda:
"Dove sarà andata a finire la pagina numero 18?"
la pagina numero 18 è una nuvola che proprio in quel momento sta sciogliendosi in pioggia sulla città di Modena.
I modenesi vedono la nuvola, vedono la pioggia, ma non sospettano nemmeno che quella pioggia è fatta di parole della pagina 18.
Così la luna scrive e scrive, e le memorie il vento se le porta via.
"Ho perso la pagina 24!" si lamenta la luna.
La pagina 24 è una nuvoletta rosa che è scappata a cullarsi sul mare.
Sono riuscito a leggere solo la pagina 35, su cui la luna ha scritto:
"Sono più brava di tutte le trottole, perchè faccio tre girotondi in una sola volta: attorno a me stessa, attorno alla terra, attorno al sole. Io sono la serva della terra ma la terra non mi paga mai il mio salario. Qualche volta la pianto e vado a girare attorno al pianeta Marte, che è sapiente ed educato, e ha la pancia tutta rigata di canali diritti".
Sulla pagina 51 (che era una nuvola bianca come il latte) la luna ha scritto:
"Ho fatto un sogno. Ho sognato che la Terra era diventata tutta rossa come il fuoco. E al posto del Polo c'era una stella".
Il seguito non ho potuto leggerlo perchè la pagina 51 (la nuvola bianca come il latte) è volata via dalle parti di Abbiategrasso.
Gianni Rodari, Prime Fiabe e Filastrocche