"La legge in questione, «law of parties» o legge delle bande stabilisce che un individuo
è «responsabile di un crimine commesso da altri qualora egli abbia agito
con l'intenzione di promuovere o assistere il compimento di tale crimine».
E secondo la giurisprudenza del Texas — unico Stato in cui tale legge è in vigore —
tale individuo può essere mandato al patibolo, anche se non ha mai ucciso una mosca."
"il 3 marzo 2005 il giudice federale distrettuale Royal Furgeson
decise di annullare la sentenza di morte. Nella sua sentenza di 95 pagine, Furgeson respinse
l'appello di Kenneth Foster per quanto riguarda l'innocenza,
ma annullò la sua condanna a morte perché «non fu provato alla giuria che Foster
uccise effettivamente LaHood o che Foster intendesse uccidere LaHood o qualche altra persona».
L'assegnazione della condanna a morte in base alla «law of parties» implicava l'affermazione,
da parte della giuria, dell'intenzione omicida di Foster. Invece Furgeson
— basandosi sulla giurisprudenza della Corte Suprema federale —
contestò che «non sono state portate alla giuria prove che Foster
intenzionalmente incoraggiò, diresse, agevolò o cercò di assecondare
l'uccisione di LaHood da parte di Brown»,
come richiesto dalla Costituzione per il conferimento delle sentenze di morte."
"Ma l'accusa fece ricorso alla Corte federale d'Appello del Quinto Circuito,
ottenendo l'annullamento della sentenza del giudice Furgeson.
Il primo maggio di quest'anno un nuovo giudice, Maria Teresa Herr,
ha fissato la nuova data d'esecuzione: il 30 agosto 2007."
Cercando la parola Amicizia sul "Grande Dizionario Garzanti" della lingua italiana troviamo una definizione di questo tipo: Amicizia= legame tra persone basato su affinità di sentimenti, schiettezza, disinteresse e reciproca stima. Se ci spostiamo però sulla lettera R incepperemo in un'altra parola...Rispetto = sentimento di deferenza e di stima nei confronti di una persona ritenuta degna...o ancora sentimento che induce a riconoscere i diritti, il ruolo, la dignità, il decoro di persone o di cose e fa astenere dal recare loro offesa.
A questo punto, io credo, che lì dove manca o viene meno il Rispetto
l'Amicizia non ha modo di essere...
ore 14.56, anzi no 14.57 l'aria è sempre più afosa ma il cielo non promette nulla di buono...sta diventando piuttosto grigio...ma forse è meglio così...ho bisogno di mare...ho voglia di mare...ma non posso...ho un libro di Psicologia dell'orientamento scolastico e professionale che mi attende sull'altro lato della scrivania...lo sento...mi chiama...mi fa sentire terribilmente in colpa...non mi interesso di lui da parecchio tempo...è ora che vada a dialogare un pò con lui...
Quello che segue è un "appello" pubblico che riguarda il riconoscimento della figura dell'Educatore.
Quando si parla di pubblico impiego, immancabilmente si citano i privilegi supposti e talvolta reali degli "statali". Sovente ci si dimentica, però, di ricordare che nelle pubbliche amministrazioni, ed in alcuni casi, nelle amministrazioni private, oltre a dirigenti e manager spesso esageratamente super pagati e lottizzati, operano lavoratori con profili sociali che per mille euro e a volte meno al mese, stanno quotidianamente al fianco di malati, tossicodipendenti, disabili, utenti psichiatrici, anziani, minori, extra comunitari, prostitute, emarginati. Tra queste figure c'è l'Educatore Professionale, riconosciuto pienamente nel comparto della sanità (classe di Laurea 2SNT) e nell'ambito socio-educativo (classe di Laurea XVIII): questa prima distinzione dovrebbe far riflettere sul sistema Universitario italiano, in quanto entrambi i titoli non sempre vengono menzionati esplicitamente nel contratto "Regioni - Autonomie locali". Questa situazione consente a molti Enti di interpretare furbescamente la normativa mantenendo le due classi di Laurea degli Educatori nella categoria inferiore, dunque sottopagando gli Educatori stessi e negando un adeguato riconoscimento del loro profilo professionale. A volte -e non si capisce mai come -alcune amministrazioni pubbliche bandiscono concorsi per entrambe le classi, e a volte no, con l'inevitabile conseguenza di non permettere a molti di noi l'opportunità di sostenere concorsi; infine, spesso si abusa di forme contrattuali "PRECARIE", negando, così, la possibilità, per un Educatore, di espletare al pieno la propria professionalità che, invece, necessita di continuità, di tempi lunghi e di progettualità.
Come Educatori, vorremmo che nella imminente tornata di rinnovi contrattuali, questo governo ponesse rimedio a tale evidente iniquità che per molti di noi, da anni, costituisce una odiosa discriminazione dopo anni di sacrifici economici e dopo tutto il tempo trascorso sui libri con l'obiettivo di acquisire una professionalità spendibile in un contesto ed in una società che si sta dimostrando sempre più povera di valori e di modelli di riferimento.
Su alcuni Forum (www.minorionline.it, www.pedagogistionline.it) si è aperto un dibattito sul riconoscimento del nostro profilo e del nostro inquadramento contrattuale.
In questi giorni si stanno discutendo i rinnovi dei contratti pubblici e con questi anche della definizione dei profili professionali: tuttavia nel Contratto Collettivo Nazionale degli Enti Locali (Regioni - autonomie Locali - parte normativa/declaratorie), la figura dell'Educatore Professionale non viene nemmeno menzionata.
Come gruppo di Educatori Professionali, Vi chiediamo 5 minuti di impegno affinché migliaia di Educatori che lavorano nei servizi sociali possano avere il meritato ed adeguato riconoscimento economico e professionale.
Per questi motivi, chiediamo ai Mass-Media di informare e ai Ministeri competenti di intervenire per correggere queste storture ed offrire - ad una figura professionale indispensabile per l'agire sociale - un adeguato riconoscimento, sottraendola alla invisibilità'' .
L’iniziativa è promossa dalla Community:
Minorionline.it www.minorionline.it
Fabio Ruta
Educare.it www.educare.it
Formica rossa formicarossa@gmail.com
Apei Campania/
pedagogistionline www.pedagogistionline.it
leparolenondette www.leparolenondette.org
Aquilone blu www.aquiloneblu.org
Orizzonte scuola.it www.orizzontescuola.net
mAmmeonline www.mammeonline.net
Giorgio sordelli www.sordelli.net
Associazione Contorno Viola di Verbania www.peer-education.it
Consorzio Gesco www.gescosociale.it
Per contatti :
www.minorionline.it Dott.ssa Emanuela Cimmino “Educatrice professionale “ “responsabile del portale minorionline.it mail emanuela_cimmino@alice.it
Aquilone blu /pedagogistionline Dott. Sergio De Martino e Presidente Mariangela Berretti
APEI Campania Gianvincenzo Nicodemo membro dell’Associazione Apei 347.6858867
081.0500067
Orizzonte scuola Laura Crescione redazione@orizzontescuola.it
Leparolenondette Gaddi Gianluca, 0341 731525.
www.sordelli.net Giorgio Sordelli
Associazione Contorno Viola di Verbania www.peer-education.it Andrea Gnemmi'' (gnemmia@yahoo.it)
Formica rossa CO.LA.CO.S. (COmitato Lavoratori delle COoperative Sociali). formicarossa@gmail.com 333/2089834 risponede Gabriele.
www.educare.it dott.ssa Irene Stancanelli webmaster@educare.it
www.gescosociale.it Dott.ssa Teresa Attademo
www.peer-education.it Gnemmi Andrea
Di tale iniziativa sono venuta a conoscenza tramite la mailing list di Il Cerchio Professione Educatore ( http://www.profeducatore.cjb.net/).
Chiunque sia interessato e/o coinvolto copi e diffonda questo appello!!!!